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sabato 6 ottobre 2012

REGOLAMENTI PER L'UTILIZZO DEL LOGO CONI

Quanto segue è la comunicazione riportata integralmente relativa all'utilizzo del logo CONI  all'interno di Associazioni iscritte alle Federazione ed Enti di promozione sportiva riconosciute ed iscritte al registro CONI.

comunicato del settembre 2003
In riferimento a varie problematiche emerse in connessione all'uso, riproduzione a stampa e via web, concessione d'utilizzo del logo CONI da parte di Associazioni affiliate a FSN, DSA ed Enti di Promozione Sportiva ed a seguito di diversi quesiti che vengono posti al CONI in ordine a tale argomento si ritiene opportuno definire specifici indirizzi in merito.

Alle:
- Federazioni Sportive Nazionali
- Discipline Sportive Associate
- Enti di Promozione Sportiva
- Associazioni Benemerite
- Comitati Regionali CONI
- Comitati Provinciali CONI

LORO SEDI

Oggetto: uso del logo CONI

In riferimento a varie problematiche emerse in connessione all'uso, riproduzione a stampa e via web, concessione d'utilizzo del logo CONI da parte di Associazioni affiliate a FSN, DSA ed Enti di Promozione Sportiva ed a seguito di diversi quesiti che vengono posti al CONI in ordine a tale argomento si ritiene opportuno definire specifici indirizzi in merito. 

UTILIZZAZIONE DEL LOGO DEL CONI
A. FSN - DSA -EPS

Come richiamato nella circolare n. 22 del 4.7.02, le FSN, le DSA, gli EPS che avevano nel proprio logo i cinque cerchi e la stella, li hanno dovuti togliere entro il 31.12.2002 e, per coloro che non avessero ancora provveduto, si ribadisce il formale invito a provvedere immediatamente in tal senso. 

Il logo CONI (stilizzato, con scritta CONI a righe) può essere utilizzato, previa autorizzazione, dalle FSN, DSA, EPS, per attività istituzionali - d'ufficio, amministrative, tecniche ed agonistiche - purché il logo stesso non sia connesso ad attività commerciali, né concesso in uso a sponsor o ad iniziative private a scopo di lucro.


B. SOCIETA' ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE

A questo riguardo va precisato che le Società ed Associazioni sportive affiliate ad una FSN, ad una DSA ed ad un EPS, possono utilizzare esclusivamente il logo della FSN, DSA o FPS di appartenenza e, quindi, se in esso è presente il logo CONI suddetto (stilizzato, a righe) esso può essere inserito nella propria corrispondenza o nei propri stampati mentre non puo' esserlo se esso non è presente nel logo federale o dell'EPS. Anche per le Società ed Associazioni Sportive vale ovviamente , come già per FSN, DSA ed EPS  l'inibizione totale dall'uso del logo CONI (con i cinque cerchi e la stella) ed il divieto di concedere l'uso anche del logo federale o dell'EPS contenente quello CONI stilizzato a righe per attivita commerciali di qualsiasi tipo. 

Le Societa' ed Associazioni Sportive, se autorizzate dalla competente FSN, DSA o EPS, potranno utilizzare il logo degli stessi nella loro corrispondenza, negli stampati, nelle targhe delle sedi, nei siti web e dovranno in essi sempre precisare, una volta definito presso il CONI l'Albo delle Societa', il numero di iscrizione nell'albo medesimo e la FSN o DSA o EPS cui sono affiliati.

Pertanto si ribadisce quanto segue:

a. il logo CONI (stilizzato a righe), previa autorizzazione, puo' essere utilizzato solo ed esclusivamente, nel rispetto della normativa vigente, dalle FSN, DSA, EPS riconosciuti dal CONI;
b. il logo della FSN, DSA, EPS di appartenenza, previa autorizzazione, puo' essere utilizzato solo ed esclusivamente dalle Società ed Associazioni sportive riconosciute dalle rispettive FSN, DSA, EPS.

Si sottolinea che la vigilanza e la repressione di comportamenti contrari, fatto salvo ogni diritto del CONI in merito, spetta in primo luogo alla FSN, DSA o EPS, che, dove omettessero tale vigilanza, sarebbero responsabili al pari delle Società ed Associazioni stesse del comportamento sopra richiamato.

mercoledì 3 ottobre 2012

INFORMAZIONI IMPORTANTI DI BASE PER ASD



                                                                           
                                                            
Disposizioni legislative: 

  • L’Assicurazione (acquisibile mediante le tessere socio base csen) è obbligatoria per tutti i soci e dirigenti di una Associazione , Club, Palestra ecc, affiliata ad una Federazione o ad un Ente di Promozione Sportiva. Il Presidente dell’Associazione , essendo il legale rappresentante, ne è responsabile davanti alla legge. 
  • E’ obbligatorio far firmare a tutti i soci il modulo di adesione da trattenere agli atti presso l’associazione per l’adempimento alle norme sulla privacy. 
  • E’ obbligatorio la consegna da parte del socio del certificato di sana e robusta costituzione per le ASD che fanno attivita’ motorie. 
  • E’ obbligatorio per gli Istruttori /Tecnici/Allenatori e Maestri operanti come tali presso asd, club, Palestre, sale ginniche, Palestre comunali ecc.. essere in possesso del tesserino di Tecnico rilasciato da una Federazione o Ente di Promozione Sportiva aggiornato all’anno in corso. 
  • L’articolo 90 comma 17, Legge 289/2002, prevede l’obbligo da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, di inserire nella propria denominazione, ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. La mancata indicazione nella denominazione delle finalità sportive dilettantistiche, comporta per l’associazione l’impossibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per tali organismi (L.398/91, erogazione compensi sportivi dilettanti ecc..). 
  • SPONSORIZZAZIONI PER EVENTI 
(vedi anche  link:http://benesserecsen.blogspot.it/2012/05/normative-sulla-validita-legale-dei.html)
Le asd affiliate ad un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni hanno a loro vantaggio in occasione di eventi, manifestazioni ecc.. la possibilità di far dedurre ai loro sponsor fino a 200.000 euro annui dal loro reddito imponibile.

Legge 27.12.2002 n. 289 art.90 comma 7 
  • Gli sponsor possono dedurre, fino a 200.000 euro annui, dal loro reddito imponibile, come spese di pubblicità, le somme di denaro che vengono erogate alle Società ed Associazioni Sportive, come corrispettivo dell’attività svolta dalle Società ed Associazioni sportive per promuovere l’immagine o i prodotti dello sponsor. 




sabato 29 settembre 2012

Corsi Professionali Benessere Csen


YOGA OPEN ROMA -UN GRANDE SUCCESSO!



 Venerdì 28 settembre ha avuto luogo in Piazza Perin del Vaga, sicuramente uno dei più importanti eventi di Yoga della Capitale. 
Giancarlo Miggiano Maestro Yoga   e Presidente della asd  Yoss affiliata Csen nel settore Discipline Olistiche Benessere Csen,  ha sapientemente  condotto le molte  persone presenti, in  una incredibile sessione collettiva di Yoga. La straordinaria  sensazione di unità, armonia e condivisione ha coinvolto anche tutti gli altri presenti non praticanti. All'evento sono intervenuti gli Assessori del Comune di Roma  municipio II  Mario Mancini e Niccolò Di Raimondo. La magia dello Yoga di gruppo continua presso: "apd Yoss" via Donatello n. 50

Per info: http://www.yoss.it/


L'assessore Mario Mancini








giovedì 20 settembre 2012

CORSO INTENSIVO EQUILOS SECONDO APPUNTAMENTO!


L'A.S.D.  EQUILOS  PRESENTA:
Il Secondo corso intensivo di questo mese  per imparare il metodo EQUILOS!! 

Domenica 30 Settembre 2012 
dalle ore 10 alle ore 16
A  Roma via Sebino 11 
prenotazioni  al cell. 333 15 99 557

Partecipando al corso intensivo e con un contributo di soli 70 € potrai acquisire questa straordinaria tecnica con il diaframma.   
EQUILOS
E' un metodo di respirazione profonda abbinata a facili esercizi fisici o isometrici o isotonici.
E' un metodo semplice, adatto a tutti e per tutte le età, riconosciuto e apprezzato dai medici e dai nutrizionisti e riconosciuto dal CSEN/CONI. Non ha praticamente alcuna
controindicazione.
Il respiro è la funzione più importante del nostro corpo. Senza l'aria il corpo rimane in vita solo per pochi minuti.
L'ossigeno contenuto nell'aria è davvero importante: permette sia di immagazzinare ciò che mangiamo sia di " bruciarlo" per trasformarlo in energia.
Una buona ossigenazione del corpo garantisce un buono stato di salute e una buona forma fisica.
Con la normale respirazione ossigeniamo il corpo solo per il 10% delle sue possibilità. 



Con Equilos lo ossigeniamo al 100% delle sue possibilità!!!
Solo questa ossigenazione permette al corpo :
- Eliminazione delle tossine
-Consumo dei grassi accumulati
- Dimagrimento e modellamento del corpo
-Tonificazione dei muscoli
-Recupero di energia
-Miglioramento dei dolori articolari
-Grande elasticità del corpo
-Attivazione degli ormoni della gioia
-Miglioramento dell'umore e benefici per gli stati di depressione

Bastano 15 minuti di EQUILOS al giorno per mantenersi in salute e
 bruciare 900 calorie che è quanto si brucia con una ora di corsa o con un'ora di duro lavoro in palestra.

http://www.dimagrirerespirando.net/home.asp


martedì 18 settembre 2012

YOGA OPEN ROMA

Roma 28 settembre Feel Good Eventi e  l'asd Yoss affiliata CSEN-Settore Nazionale Discipline Olistiche Benessere Csen  
Presentano:

"YOGA OPEN ROMA "
Dopo New York anche Roma ospiterà il primo evento "Yoga in piazza con live-set DJ" 

una incredibile esperienza di yoga collettivo  seguito da degustazione di cibo biologico e musica.  Presentazione evento ore  17,00 in piazza Perin del Vaga (altezza lungotevere flaminio). Per ulteriori info  consultate la pagina fb dell'evento a questo link:

https://www.facebook.com/events/420712094653112/?ref=ts 



sabato 15 settembre 2012

FORMAZIONE INSEGNANTI DI YOGA PRENATALE

Un Viaggio Yoga nel mondo della gravidanza e del parto, per preparare i futuri insegnanti ad affrontare con professionalità ogni aspetto legato a questo momento importante e delicato per la vita della mamma e del bambino.
E’ un Corso Professionale che consente di ottenere il Patentino di Tecnico Nazionale con validità legale e relativa copertura assicurativa socio base.
Il Corso, riconosciuto a livello internazionale da Yoga Alliance, e a livello Nazionale da CSEN/CONI, è indirizzato sia ad insegnanti certificati che vogliano accrescere il proprio bagaglio ed acquisire una preziosa specializzazione, sia ai praticanti che vogliano approfondire lo Yoga connesso ad una tematica così affascinante.
E’ unico nel suo genere poiché nasce dall’incontro tra i meravigliosi mondi dell’Hatha e del Kundalini Yoga attraverso la selezione delle tecniche specifiche di ciascuna disciplina mirate ad una gravidanza in salute e consapevole ed ad un parto naturale sostenibile.
I due insegnanti di riferimento, Yoss Giancarlo Miggiano e Alessia Gianferri, provengono rispettivamente dall’Hatha e dal Kundalini Yoga e nella loro esperienza hanno approfondito l’affascinante tema dello Yoga legato alla gravidanza e alla preparazione al parto. Dalla condivisione delle reciproche esperienze è nata l’idea di questo Corso di Formazione Professionale completo ed integrato.

Il Programma si svolge ogni anno da Febbraio a Novembre. E’ strutturato per moduli con possibilità di inserirsi in qualunque momento.
per ulteriori info: 

CORSO PROFESSIONALE MASSAGGIO YOGA


mercoledì 12 settembre 2012


Sansepolcro-Martedì 18 Settembre L'A.s.d. Raziel 
presenta:
offerta formativa 2012-2013



Alle Ore 21.00  Presso lo“Studio di Olivia”  Via dei Servi, 18
Per ulteriori info consultare il sito:

venerdì 7 settembre 2012

ROMA - CORSO INTENSIVO EQUILOS


Metodo EQUILOS ( EQUILibrare con OSsigeno)  http://www.dimagrirerespirando.net/home.asp
Avete ora la possibilità di partecipare, con un contributo di soli 70 € ad un corso di una giornata scegliendo tra le date:

16 Settembre 2012 Domenica
30 Settembre 2012 Domenica

dalle ore 10 alle ore 17
A via Sebino 11 Roma

Affrettatevi a prenotare! Come potete immaginare i posti disponibili sono davvero pochi.
per prenotazioni e informazioni contattare entro e non oltre le ore 12,00 di lunedi 10 settembre NADIA cell. 3331599557

Si perchè per Nadiya EQUILOS è quasi una missione. Con l'entusiasmo che la contraddistingue vuole far conoscere a tutti questo meraviglioso
metodo perchè vorrebbe che tutti ottenessero gli straordinari risultati che lei ha avuto su di se e che gli hanno letteralmente rivoluzionato la vita: ha
perso 27 kg di peso e molte taglie ritrovandosi con un corpo modellato e tonico. Ha recuperato stima di se e sopratutto qualità di vita, forma fisica, entusiasmo
voglia e gioia di vivere.

Ma cosa è EQUILOS?
E' un metodo di respirazione profonda abbinata a facili esercizi fisici o isometrici o isotonici.
E' un metodo semplice, adatto a tutti e per tutte le età, riconosciuto e apprezzato dai medici e dai nutrizionisti, riconosciuto dal CSEN/CONI. Non ha praticamente alcuna
controindicazione.
Il respiro è la funzione più importante del nostro corpo. Senza l'aria il corpo rimane in vita solo per pochi minuti.
L'ossigeno contenuto nell'aria è davvero importante: permette sia di immagazzinare ciò che mangiamo sia di " bruciarlo" per trasformarlo in energia.
Una buona ossigenazione del corpo garantisce un buono stato di salute e una buona forma fisica.
Con la normale respirazione ossigeniamo il corpo solo per il 10% delle sue possibilità. Con Equilos lo ossigeniamo al 100% delle sue possibilità!!!
Solo questa ossigenazione permette al corpo :
- Eliminazione delle tossine
-Consumo dei grassi accumulati
- Dimagrimento e modellamento del corpo
-Tonificazione dei muscoli
-Recupero di energia
-Miglioramento dei dolori articolari
-Grande elasticità del corpo
-Attivazione degli ormoni della gioia
-Miglioramento dell'umore e benefici per gli stati di depressione

Bastano 15 minuti di EQUILOS al giorno.
Consentono di bruciare 900 calorie che è quanto si brucia con una ora di corsa o con un'ora di duro lavoro in palestra.

EQUILOS E' DIMAGRIRE RESPIRANDO. E' DIMAGRIRE CON GIOIA, SENZA DIETE, SENZA STRESS.




sabato 28 luglio 2012

Il ruolo progettuale del CSEN nell’area della promozione sportiva e sociale




Due eventi eccezionali hanno scandito negli ultimi


mesi l’ordinaria amministrazione del CSEN: il


Congresso nazionale straordinario che ha proceduto
alle variazioni statutarie e l’Assemblea
organizzativa.
Entrambe svoltesi a Roma, hanno rappresentato
per il CSEN un importante momento di dibattito e
riflessione intorno alle molteplici problematiche
che investono la società civile.
Il nostro Ente oramai in testa alla top ten degli Enti
di promozione sportiva per numero di associazioni
sportive dilettantistiche iscritte al Registro
CONI e per attività promozionale effettivamente
svolte e per le cui finalità educative gli viene
riconosciuto un unanime consenso, si pone oggi come
interlocutore primario nell’ambito dello sport
di base ed amatoriale.
Il CSEN si ritrova, quindi, ad essere una fonte imprescindibile
di iniziative che spaziano nell’ambito di
qualsiasi disciplina, dalla più semplice alla più complessa,
tutte però collegate al bisogno della persona
di sviluppare attività ludico-motoria di base per il
benessere della persona.
In questo scenario che ci ha consegnato la leadership
dello sport amatoriale, noi intendiamo proseguire
con la semplicità di sempre, nella immediatezza
delle risposte, nella concretezza degli interventi,
senza discrasie e interferenze, nell’umiltà che ci ha
sinora accompagnati.
Dedichiamo il nostro successo a quanti hanno collaborato
con commovente abnegazione e spirito di
servizio nella prerogativa di dare all’Italia un nuovo
modello di sport, di vita sociale, di influenza su
quanti detengono i poteri e la gestione di quanto da
noi effettuato.
Or bene, ci attendono momenti difficili data la specifica
contingenza politica nazionale ed europea, che
ci auguriamo poter superare. Faremo la nostra parte
al meglio delle nostre possibilità nella speranza di
giorni migliori, di maggiore tranquillità e serenità
d’animo.
Prof. Francesco Proietti
fonte: csen news editoriale 

sabato 14 luglio 2012

CORSO DI MASSAGGIO AYURVEDICO II° LIVELLO

Sabato 14  e Domenica 15 Luglio 2012 si svolgerà a Germagnano (Arezzo) il primo incontro del corso di Massaggio Ayurvedico di II° Livello riconosciuto CSEN/CONI.

Il corso è organizzato dall'Associazione Raziel. Per ulteriori info consultare il sito:
asd Raziel

giovedì 12 luglio 2012

INTRODUZIONE ALLO YOGA

“Un essere umano è parte di un tutto chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualche cosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza.
Questa illusione è una specie di prigione.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione
attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione,
sino ad includervi tutte le creature viventi e l’intera natura, nella sua bellezza”. Albert Einstein

Lo Yoga è una scienza antichissima che si è sviluppata in India nel corso dei millenni. Nacque con l’intento di ricondurre l’uomo alla corretta percezione della Realtà riportandolo a contatto con sé stesso, conducendolo, passo dopo passo, alla scoperta del suo autentico retaggio spirituale. Questo processo, sostenuto da esperienze dirette e non da postulati mentali, aiuta a scoprire lo Yoga non attraverso la semplice speculazione ma attraverso la vita stessa. La filosofia su cui si basa è quella direttamente percepita dai saggi, rishi, che la trasmisero a loro volta oralmente.

Il primo uomo sulla Terra tentò di comprendere “chi” fosse e verso “che cosa” procedesse si affidò agli strumenti che aveva a propria disposizione per indagare sulla sua natura. Il primo è di sicuro la Natura, non intesa solo come percezione sensoriale ma come Natura intrinseca. Con questo termine ci riferiamo non solo agli animali, ai vegetali e ai minerali, che studiò ed imitò, ma anche alle stelle, al cielo e ai fenomeni che in essi poteva osservare. L’altro strumento, a cui era ancora più vicino, non poteva essere che sé stesso.
Affinando le sue capacità intuitive e di osservazione, fu in grado di vedere al di là di ciò che appariva e di penetrare i segreti della propria Reale Natura. Le “metodologie introspettive” che raffinò sempre di più lo portarono a valutare campi in apparenza diversi, ma tutti legati ad un unico substrato.

 La parola Yoga deriva dal vocabolo sanscrito “Jug” che significa unire, aggiogare, legare assieme. Viene spontaneo chiedersi che cosa ci sia da unire.
Secondo alcuni studiosi l’elemento che caratterizza i suoni che compongono questa parola è esaustivo nel trasmettere il loro significato più profondo. Infatti, alla “Y” viene attribuita una valenza maschile di “congiunzione”, anche secondo l’ideogrammatica. Il suono seguente, la “o”, porta intrinseco il valore del “congiungimento continuo”, senza principio né fine, laddove tutti i punti sono disposti alla stessa distanza dal centro.
Il suono immediatamente dopo è quello espresso del simbolo “g” che viene considerato un suono femminile - ad esempio Gea, la dea greca della Terra - al quale fa riferimento la procreazione. L’ultimo segno è la “a” che deriva dal simbolo “alfa” che ha un valore intrinseco di virilità.
 L’idea dell’unione ci porta a riflettere più che su un concetto di separazione che precede l’unione, sulla valutazione della veridicità della supposta separazione.

Nella discesa dentro si sé e nel cuore della Natura, colui che pratica yoga ha dei mezzi a sua disposizione, degli strumenti attraverso i quali l’individuo sperimenta, mette in discussione, ricerca a partire dalla valutazione di ciò che percepisce nella pratica. Il modo in cui agisce lo yoga è descritto nell’immagine che ci è stata tramandata, in cui abbiamo un carro trasportato da cavalli e da un conducente che giuda il carro con qualcuno al suo fianco. Ebbene, il carro rappresenta il corpo materiale, i cavalli i sensi e i mezzi d’azione, il conducente le facoltà mentali, la figura che gli è posta accanto è l’io; il dominio di tutto questo è yoga.

Possiamo così comprendere che lo yoga non è una religione ma una “disciplina” fondata sulla sperimentazione diretta e sull’osservazione delle interazioni tra corpo, mente, facoltà mentali, sensi e  mezzi d’azione dei sensi.
Le considerazioni che la pratica produce attraversano il corpo, la mente e le emozioni dell’essere umano invitano a sviluppare un atteggiamento consapevole nei confronti delle dinamiche che li caratterizzano e che li condizionano.

Questa antichissima scienza contiene nelle sue pratiche le conquiste filosofico - scientifiche dell’uomo; negli esercizi appare evidente che il praticante disciplina il suo corpo, acquieta la mente per osservare che cosa si cela dietro tutto questo.
Gli yogi scoprirono attraverso la pratica costante e minuziosa che la Vita si manifesta a vari livelli, da quelli più grossolani e materiali fino a quelli più sottili e impalpabili. Essi giunsero alla conclusione che tutta l’esperienza in questo piano di evoluzione è per lo più di conoscenza ed apprendimento di quell’infinita Consapevolezza che deve essere realizzata per essere.

Ma quale è la relazione tra il corpo e lo yoga? La relazione sta nel riscoprire non tanto il tempo come “sequenza lineare di istanti“ ma come rappresentazione dei cicli della natura. Il tempo nello Yoga è un’esperienza, un ritmo, una frequenza. I ritmi regolano le infinite attività dell’organismo dal punto di vista fisico ed energetico; nel praticare ci si rende conto della validità di questa conoscenza interiore: i cicli. L’alternanza del giorno e della notte corrisponde a momenti di intensa attività seguiti da momenti di completo riposo. Collegarsi a questi ritmi significa “reintegrarsi”, “riunirsi” alla Natura.
In particolare si possono identificare tre momenti diversi relativi ai cicli: creazione, mantenimento/trasformazione e distruzione. Nella tradizione indiana questi tre stadi cosmici sono correlati a tre divinità distinte. Anche nell’Ayurveda – la scienza della vita - le tre fasi sono descritte da tre energie o dathu: vata o catabolismo, pitta o metabolismo e kapha o anabolismo.

Lo Hatha Yoga, per esempio, parte dagli aspetti più tangibili dell’essere come il corpo, per muoversi verso quelli più sottili quali il respiro e le facoltà psichiche utilizzandole come strumenti per collegarsi al flusso della Vita per sperimentarne i ritmi e le alternanze. Il corpo viene studiato attraverso le Asanas (posizioni corporee), il Pranayama, ponte tra uomo e forze cosmiche, la studio della mente che contempla tecniche di  concentrazione, di meditazione e  dal rilassamento o Nidra.




A Sansepolcro (Arezzo) corsi di pratica yoga e corsi di formazione Insegnanti presso:
asd Raziel

IL TRATTAMENTO SHIATSU



La parola massaggio deriva dall’arabo mass e significa toccare, palpare; sotto questa definizione si raggruppano oggi decine di tecniche differenti, nate da teorie e scuole diverse, Il massaggio classico, il massaggio connettivale, il rolfing, il massaggio californiano, il linfodrenaggio manuale, la riflessologia e altre tecniche meno diffuse fanno parte della cultura occidentale e si sono sviluppate in tempi relativamente recenti, mentre lo shiatsu , il massaggio indiano, il massaggio ayurvedico e il massaggio thai appartengono alla millenaria tradizione orientale. Negli ultimi decenni, l’incontro tra la cultura occidentale e quella orientale ha determinato interessanti sviluppi nell’evoluzione delle tecniche manuali, tanto che oggi molti professionisti tendono a impiegare metodologie miste, ampliando in questo modo il proprio bagaglio culturale. Nell'ambito dei Trattamennti manuali , Il termine Shiatsu significa letteralmente pressione con le dita. Lo Shiatsu è una forma di manipolazione che si esercita principalmente con i pollici, i palmi delle mani, i gomiti e, in alcuni stili anche , con nocche, ginocchia e piedi, senza l’ausilio di strumenti meccanici o d’altro genere. Lo Shiatsu affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e trattamenti tradizionali orientali, arrivò in Giappone tra il VII e l’VIII secolo d.C. portato da alcuni monaci che avevano conosciuto le discipline corporee della Medicina Tradizionale Cinese.
Successivamente venne riconosciuto come pratica autonoma in Giappone negli anni Cinquanta, ma esistono oggi diverse scuole di Shiatsu nel mondo, che si differenziano per i caratteri che i vari maestri (Namikoshi, Masunaga, Ohashi e altri) hanno loro imposto.



I principi basilari del trattamento Shiatsu , come per l’agopuntura, derivano dalla convinzione che l’energia vitale (chiamata qi dai cinesi) scorra in tutto il corpo attraverso i meridiani che collegano i vari organi. I meridiani sono linee invisibili in quanto non corrispondono al tragitto anatomico dei nervi o dei vasi sanguigni.

I disturbi fisici e psichici sono l’espressione di squilibri nel flusso di quest’energia, scopo dello Shiatsu è riequilibrare: allentare la tensione dove c’è un eccesso e nutrire, tonificare e riempire dove c’è una carenza.

Le pressioni, vengono effettuate su punti specifici chiamati Tsubo: l'operatore applica diversi tipi di pressione per preservare e riequilibrare il flusso di energia, richiamando nelle zone trattate sangue e linfa, con un aumento di calore e un miglioramento della capacità di eliminazione delle tossine. Inoltre con l'aiuto di rotazioni, mobilizzazioni e stiramenti, le articolazioni diventano più mobili e lubrificate, le tensioni si allentano e si ha una generale sensazione di rilassamento.

Il trattamento Shiatsu tradizionale si effettua a terra , su un tappeto imbottito (tatami), ma normalmente viene anche eseguito su un lettino basso da massaggio, che consente all'operatore di effettuare lo stesso le pressioni, utilizzando il peso del suo corpo anziché la forza muscolare.

Il trattamento shiatsu si esegue direttamente su un vestito leggero o una tuta, evitando il contatto diretto con la cute. Non vengono utilizzati quindi oli o creme, come invece avviene in altri tipi di trattamenti manuali.

Esistono dei trattamenti shiatsu completi costituiti da una sequenza di manipolazioni codificata (katà), ma può anche essere effettuato un trattamento specifico a seconda del problema.
Le possibili applicazioni dello Shiatsu sono numerose: è una tecnica di riequilibrio efficace in tutti i disturbi articolari e della colonna vertebrale (in particolare le lombalgie), alla cefalea muscolotensiva ecc.., ma può trattare anche insonnia, tensione nervosa e muscolare.

a Roma: Shiatsu Namikoshi presso:
 asd Stili di Vita

lunedì 9 luglio 2012

IL BURRO DELL'INDIA ANTICA



L' Ayurveda considera il Ghee un Rasayana, ovvero un metodo anti-invecchiamento. Potete comprarlo oppure farvelo in casa (qui sotto la ricetta).
Il Ghee è ciò che resta del burro dopo l'eliminazione dell'acqua e della componente proteica. Può essere conservato per molto tempo anche a temperatura ambiente. E in India è onnipresente, poiché viene utilizzato in cucina per arrostire, friggere e condire (Chapati e Ghee è il corrispondente indiano del nostro pane e burro), ma anche dai medici ayurvedici che lo prescrivono sulla base della diagnosi dei Dosha, spesso insieme a specifiche erbe.





Il Ghee infatti pacifica Vata e Pitta e aumenta il fuoco digestivo. O in altre parole: può essere utile per chi ha problemi digestivi ed è benefico per il sistema nervoso, contribuendo a mantenere la mente serena, facilitando l'apprendimento e potenziando le facoltà intellettive.
Ma soprattutto, il Ghee funziona come un alimento di sostegno per tutti i tessuti che compongono il nostro corpo, contrastando i processi di invecchiamento.
Si ritiene anche che il ghee, applicato alla sera sotto la pianta dei piedi, favorisca il sonno mentre c'è chi lo applica sulle palpebre per curare l'affaticamento degli occhi.
Però attenzione: è bene che l'uso continuativo di Ghee, assunto per via orale, venga effettuato sotto il controllo di un medico ayurvedico. Se non altro perché il suo impiego come alimento può aumentare la colesterolemia.
Una curiosità: in India si ritiene che il ghee invecchiato sia ancora più potente. Si racconta che siano custoditi dei Ghee centenari cui sono attribuiti portentosi effetti terapeutici.



Come si prepara

Prendete un panetto di burro, ponetelo in un pentolino e fatelo fondere a fuoco molto basso
Sciogliendosi il burro diventa una sostanza biancastra e schiumosa
Con un cucchiaino togliamo la schiuma bianca
Continuiamo a riscaldarlo a fuoco lento: si forma ancora schiuma che provvederemo a togliere
Rimane un liquido di colore giallo. Continuando a riscaldare si forma ancora una schiuma (meno bianca e più trasparente) che provvederemo ad eliminare.
Quando il burro comincia ad imbrunire leggermente sulle pareti del pentolino, togliamolo dal fuoco e riponiamolo in un vasetto di vetro filtrandolo con una garza di cotone. Attenzione: bisogna essere rapidi, non lasciate che il burro assuma un colore scuro: deve essere giallo e trasparente.
Lasciate che si raddensi e riponetelo in frigo.

giovedì 21 giugno 2012

FORMAZIONE PROFESSIONALE INSEGNANTI DI YOGA PRENATALE




Un Viaggio Yoga nel mondo della gravidanza e del parto, per preparare i futuri insegnanti ad affrontare con professionalità ogni aspetto legato a questo momento importante e delicato per la vita della mamma e del bambino.
E’ un Corso Professionale che consente di ottenere il Patentino di Tecnico Nazionale con validità legale e ISCRIZIONE NELL'ALBO NAZIONALE TECNICI - ISTRUTTORI CSEN/CONI e copertura assicurativa base.
Il corso è riconosciuto oltre che dal CSEN/CONI, anche a livello internazionale da Yoga Alliance, ed è indirizzato sia ad insegnanti certificati che vogliano accrescere il proprio bagaglio ed acquisire una preziosa specializzazione, sia ai praticanti che vogliano approfondire lo Yoga connesso ad una tematica così affascinante.
E’ unico nel suo genere poiché nasce dall’incontro tra i meravigliosi mondi dell’Hatha e del Kundalini Yoga attraverso la selezione delle tecniche specifiche di ciascuna disciplina mirate ad una gravidanza in salute e consapevole ed ad un parto naturale sostenibile.
I due insegnanti di riferimento, Yoss Giancarlo Miggiano e Alessia Gianferri, provengono rispettivamente dall’Hatha e dal Kundalini Yoga e nella loro esperienza hanno approfondito l’affascinante tema dello Yoga legato alla gravidanza e alla preparazione al parto. Dalla condivisione delle reciproche esperienze è nata l’idea di questo Corso di Formazione Professionale completo ed integrato.
Il Programma si svolge ogni anno da Febbraio a Novembre. E’ strutturato per moduli con possibilità di inserirsi in qualunque momento.

Per ulteriori info: http://www.yogaprenatale.it/formazione-professionale/date-sedi-costi/

martedì 19 giugno 2012

CORSI PER OPERATORE EQUILOS SETTEMBRE 2012






ASD EQUILOS con il patrocinio della Scuola di Specializzazione di Psicoterapia "Psicoumanitas" ed in collaborazione con Istituto Internazionale di Psicofisiologia del Benessere

info : nadiya31@tiscali.it cell. 333.1599.557
Direttore Scientifico A. Lo Jacono; Coordinatore: A.Marra; 
Equipe Operativa : N. Tymchysmyn - A. D'Onofri – M. Fiorelli


nell'ambito del progetto EQUILOS organizza un

Corso di formazione per il rilascio del Diploma e del Patentino Tecnico per Istruttore di BENESSERE CORPOREO EQUILOS Anno 2012/2013 rilasciato da  ASD Equilos affiliata CSEN.CONI

Obiettivi formativi

Il percorso di formazione per Istruttore di Benessere Corporeo EQUILOS si propone, in
particolare, il perseguimento dei seguenti obiettivi formativi:

• sviluppare conoscenze approfondite e una comprensione critica delle teorie, delle
strategie di ricerca, dell’epistemologia e delle radici storiche della psicofisiologia del benessere;

• sviluppare abilità di selezione ed impiego efficace dei metodi e degli strumenti di  valutazione e intervento messi a punto ed utilizzati dalla tecnica Equilos;

• acquisire conoscenze e competenze relative all’applicazione della tecnica Equilos nella  realizzazione di interventi nei settori del benessere, indirizzati ad individui e gruppi.

Finalità 

Fornire conoscenze di base sulle tematiche più importanti della Psicofisiologia del benessere nonché fornire competenze applicative su alcune tecniche psicofisiologiche.
L’approccio alla malattia sarà trattato basandosi sul concetto di respiro come mezzo utilizzato nei metodi terapeutici naturali che permettono, attraverso una serie di strumenti, pratiche e 2 conoscenze di aiutare la persona a mantenere e recuperare lo stato di benessere. L’attenzione verrà posta sul concetto di benessere psicologico. Verranno affrontati i concetti dell'Analisi Bioenergetica e del processo terapeutico che pone in
primo piano il lavoro sul corpo. I corsisti saranno gradualmente portati a comprendere la persona nella sua espressione corporea analizzando i diversi processi energetici connessi. L'attenzione sarà, pertanto, contemporaneamente rivolta sia al versante psichico( analizzando qual'è o qual'era lo stile appreso negli anni di percepire e stare nel proprio corpo) che a quello corporeo;si osserveranno le posture, le tensioni, le rigidità, fino a certi blocchi muscolari che spesso producono malattia e impediscono alle emozioni di fluire liberamente. Verranno proposte situazioni operative attraverso l’apprendimento di specifici esercizi che aiutano la persona che li pratica ad entrare in contatto con le proprie tensioni e a rilasciarle tramite movimenti appropriati. L’apprendimento della tecnica Equilos rappresenta un momento importante per focalizzare l’attenzione sulla respirazione che rappresenta la principale attività vitale dell’organismo e lo specchio delle sue condizioni psichiche, infatti, un respiro rilassato può avvenire solo in un organismo rilassato, mentre la restrizione della respirazione è uno dei meccanismi di reazione difensiva di fronte alle esperienze emotivamente dolorose. Agire consapevolmente sulla respirazione significa poter lavorare con un meccanismo prezioso e fondamentale dell’autoregolazione dell’essere umano, una via immediata verso l’unità corpo/mente/anima. Si affronterà il concetto di vita emotiva come risorsa, le emozioni, infatti, prima di degenerare in fattore negativo, sono intelligenti e contengono una grande ricchezza di conoscenza. I percorsi di apprendimento sull’intelligenza emotiva metteranno in grado di comprendere le strategie, le tecniche, i metodi e gli strumenti che aiutano l’individuo a comunicare adeguatamente con le emozioni e migliorare il suo benessere.
Essere emotivamente intelligenti, aiuta, infatti, a gestire e vivere meglio la vita privata, il lavoro, i rapporti con gli altri e più in generale lo stress quotidiano.

Vantaggi formativi

Il corso conferisce nuove competenze professionali utili a potenziare l’area di intervento sul benessere corporeo attraverso l’utilizzo di nuove metodologie in grado di rendere l’attività professionale più ricca ed efficace. Gli Istruttori di Benessere Corporeo Equilos potranno lavorare con l’ausilio di tecniche bioenergetiche, della respirazione attraverso il metodo Equilos, e delle metodologie dell’Intelligenza Emotiva applicate alla conoscenza, alla consapevolezza e gestione delle emozioni. Si potranno , pertanto, ampliare significativamente i protocolli terapeutici e di miglioramento della salute utilizzati nei diversi contesti professionali.
Al termine del percorso formativo, in virtù delle conoscenze e competenze acquisite attraverso lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e attività di tirocinio, condotte sotto la supervisione di esperti del settore, i partecipanti saranno in grado di:

  • padroneggiare le conoscenze teoriche, i modelli e i costrutti sviluppati dalla tecnica  Equilos; 
  • selezionare gli strumenti e le procedure di intervento più appropriate; 
  • realizzare interventi negli ambiti di applicazione della tecnica Equilos, nonché monitorarne l’andamento e valutarne l’efficacia e gli esiti.


Prospettive occupazionali 

Il corso si propone di sviluppare la cultura del benessere con particolare riferimento agli aspetti biologici, psicologici, storici, sociali e culturali e di fornire nuove prospettive per il lavoro professionale a estetiste; naturopati; assistenti sociali; operatori della riabilitazione;formatori e consulenti nei servizi territoriali , nelle federazioni sportive ,nel campo del benessere, nelle organizzazioni pubbliche e private.



altre info su: http://www.dimagrirerespirando.net/corsi.pdf

giovedì 14 giugno 2012

Sattwa, Rajas e Tamas



Come tutto ciò che compone il mondo, anche gli alimenti contengono vibrazioni di coscienza. Per l’India antica, queste vibrazioni sono di tre tipi: Sattwa, Rajas e Tamas. Vediamo che cosa hanno a che fare con noi.
L’intero universo si compone di queste tre qualità, o guna. Quando mangiamo acquisiamo un’attivazione, a seconda della vibrazione guna prevalente del cibo. Questo fenomeno agisce su tutti i livelli della nostra vita, soprattutto a livello mentale e spirituale. Ricordiamo che in India è proprio nei “piani alti” del nostro essere che si gioca la partita più importante.
Riportiamo in sintesi la natura dei 3 guna e gli alimenti in cui sono presenti.


1 – Sattwa
E’ il principio della pace, dell’elevazione spirituale. Le persone sattwiche sono gentili, generose, compassionevoli, la mente è lucida e calma.
I cibi sattwici sono quelli raccomandati anche dalla scienza occidentale, per le loro proprietà nutrizionali. Soprattutto, frutta, verdura, noci, semi, germogli, cereali e legumi. Ma per la scienza indiana, come riportano Yogananda e altri maestri, ogni alimento sattwico ha una particolare qualità spirituale. Bisogna imparare a riconoscere l’effetto, purtroppo la nostra sensibilità non è più abituata a questo.
Per esempio, le noci favoriscono il pensiero profondo e la concentrazione; i cereali producono forza di carattere; l’uva ha una vibrazione di amore divino.
I cibi contenenti Sattwa in massimo grado, quindi, agiscono sul livello di vibrazione più alto e dovrebbero essere preferiti agli altri. Il cibo che contiene Sattwa nella forma più pura è la frutta.


2 – Rajas
E’ il principio del movimento, della stimolazione. Se presente in accesso è all’origine di stress, nervosismo, impulsività, prepotenza, irritabilità. Le persone rajasiche – scrive Zoé Matthews – non si sentono a proprio agio nel silenzio e nella quiete.
Sono segnati da Rajas i cibi troppo piccanti, speziati, salati o dal sapore intenso. Ma anche caffè, tè nero, pollame, pesce, uova, cioccolata e zucchero. Inoltre, un eccessivo trattamento culinario, per la cottura o la raffinazione, aumentano la qualità Rajas: per questo è preferibile consumare cibi crudi o poco cotti.


3 – Tamas
Tamas è la qualità presente nella natura umana che attrae infelicità di ogni tipo*. Le persone tamasiche manifestano pigrizia, negatività, irrazionalità, ottusità mentale, materialismo, egoismo e meschinità.
Cibi tamasici sono quelli grassi, ricchi di amido e contenenti sostanze non naturali. Per esempio, carne bovina e di maiale, formaggi stagionati, alimenti fritti e quelli tipici dei fast-food, comprese le bevande dolci gasate. In generale, comunque, ogni eccesso alimentare è di per sé tamasico: “Il principale abuso del corpo sta nel sovraccaricarlo di cibo superfluo” (Paramhansa Yogananda).


Da “L’essenza della Bhagavad Gita commentata da Paramhansa Yogananda”, di Swami Kriyananda (Ananda edizioni)

mercoledì 6 giugno 2012

YOGA PRENATALE





è nato il primo portale di yoga dedicato alla maternità 
Un bellissimo percorso per i genitori che parte dalla gravidanza con lo Yoga Prenatale ed il massaggio Prenatale e che continua dopo la nascita con lo Yoga Post Parto, il Baby Massage e il Baby Yoga.

Per info:

domenica 27 maggio 2012

CONGRESSO STRAORDINARIO CSEN A ROMA PER LE MODIFICHE STATUTARIE

Articolo Estratto dall’editoriale csen news anno 1 n. 3- 15 maggio 2012

 Sull’onda della crescita esponenziale che ha portato
il CSEN ad essere il primo Ente di promozione
sportiva nazionale sulla base delle Associazioni
sportive dilettantistiche iscritte al Registro del
CONI e, sulla spinta innovativa proveniente dalla
società civile, si è svolto a Roma in coincidenza
del Congresso Nazionale non elettivo per
l’approvazione del rendiconto economico – bilancio
esercizio 2011, la sessione straordinaria dello stesso
per procedere alle variazioni statutarie avanzate
dalla Direzione Nazionale.
I lavori dell’Assemblea dei delegati ha proceduto
come primo atto alla elezione della Presidenza del
Congresso: Prof. Mario Pappagallo (presidente),
Dott. Ugo Salines (Vice Presidente) ed alla elezione
della Commissione elettorale e di scrutinio.
Il nuovo statuto del CSEN, tiene conto delle varie
problematiche legislative emerse in questi ultimi anni
e rende più snella la struttura con un più sinergico
accostamento dell’Ente alle esigenze della
società civile in tema di ambiente, benessere
psicofisico, contrasto all’esclusione sociale ed alle
marginalità estreme.
Allinea le scadenze congressuali a quelle del CONI,
allarga il raggio delle deleghe e perfeziona alcuni
punti che valorizzano le realtà territoriali diverse fra
loro mettendole a regime in tema di collaborazione.
Uno statuto che si mette in linea con la complessa
legislazione dell’associazionismo e che consente, difatti,
al CSEN di affrontare le nuove sfide per
il futuro in una realtà sociale che è cambiata e che
richiede maggiore attenzione in tema di investimenti
e di progettualità.
Il CSEN è pronto ad affrontare le nuove sfide e lo
farà con acume di politica sportiva e con lo sguardo
attento agli insorgenti problemi dei cittadini. Il nostro
augurio è di crescere sempre più, nella costanza
che ci ha accompagnati sinora.


Prof. Francesco Proietti (Presidente Nazionale Csen)

venerdì 25 maggio 2012

VANTAGGI PER LE ASD CHE SI AFFILIANO AL CSEN


Tratto dal sito nazionale CSEN http://www.csen.it

  • ESENZIONE FISCALE ATTIVITA' SPORTIVE ED ISTITUZIONALI SVOLTE VERSO I TESSERATI (ART. 148 DEL TUIR COMMA 3 E CIRC. MIN. FINANZE 124/E/98) – SOLO PER ASSOCIAZIONI REGOLARMENTE COSTITUITE.


  • ESENZIONE FISCALE BAR SOCIALE (ART. 148 DEL TUIR COMMA 5 E CIRC. MIN. FINANZE 124/E/98) - SOLO PER ASSOCIAZIONI REGOLARMENTE COSTITUITE. 


  • ASSICURAZIONE INFORTUNI INVALIDITA' PERMANENTE E MORTE FONDIARIA SAI PER PRATICA DI TUTTE LE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE, CON ATTIVAZIONE 24 ORE TESSERAMENTO DURATA 12 MESI E CON DIVERSE FORMULE INTEGRATIVE. 


  • ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITA' CIVILE PER TUTTE LE ATTIVITA' SPORTIVE E SOCIALI IN PALESTRA O SEDE O ANCHE PRESSO ALTRI IMPIANTI FONDIARIA SAI (CON UN MASSIMALE DI € 1.500.000,00 DI COPERTURE GLOBALI). 


  • CONVENZIONE SIAE PER SCONTI NEI PAGAMENTI DEI COMPENSI SU DIRITTI MUSICALI PER DIFFUSIONI NELLE ATTIVITA' DI ALLENAMENTO, GARE, MANIFESTAZIONI, FESTE E PER TUTTE LE ATTIVITA' SOCIO CULTURALI. 


  • INVIO PERIODICO TRIMESTRALE CSEN “BOY'SPORT” CON NOTIZIE SULLE ATTIVITA' E LE NORMATIVE. 


  • VADEMECUM PER LE ASSOCIAZIONI CON TUTTE LE NORMATIVE GIURIDICO-FISCALI. 


  • NOTE INFORMATIVE SPECIFICHE PER NOVITA' FISCALI E DI ALTRI SETTORI. 


  • POSSIBILITA' PER IL TESSERATO DI PARTECIPAZIONE A TUTTE LE ATTIVITA' NAZIONALI E REGIONALI DEL CSEN. 


  • SCONTI FISCALI SU TARIFFE METANO - SOLO PER ASSOCIAZIONI REGOLARMENTE COSTITUTE. 


  • ESENZIONE IMPOSTA SULLE INSEGNE INDIPENDENTEMENTE DALLE DIMENSIONI DELLE STESSE. 


  • RIDUZIONI AL 50% DELLE TASSE SULLA PUBBLICITA'. 


  • APPLICAZIONE NORMATIVA DEI COMPENSI EROGABILI PER PRESTAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AGLI ALLENATORI ED ISTRUTTORI O AI DIRETTORI CHE PARTECIPANO ALL'ATTIVITA' SPORTIVA CON I BENEFICI DELLA LEGGE 342/2000, ART. 37 (DPR 22/12/86 N. 917 ART. 81 COMMA 1 LETTERA M ART. 83 COMMA 2)FINO A € 7.500,00 PER UN ANNO IN ESENZIONE DI IMPOSTE (ANCHE IRAP), RITENUTE D'ACCONTO; ENPALS INAIL SOLO PER ATTIVITA' SPORTIVE ED ASSOCIAZIONI O SOCIETA' REGOLARMENTE COSTITUITE ED IN REGOLA CON L'ART. 90 DELLA FINANZIARIA 2003. 


  • APPLICABILITA' AD EVENTUALI ATTIVITA' COMMERCIALI POSTE IN ESSERE (QUALI AD ESEMPIO VENDITA DI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO, PUBBLICITA', SPONSORIZZAZIONI) DEL REGIME AGEVOLATO PREVISTO DALLA LEGGE 398/91 (IVA AL 50% CALCOLO IMPOSTE SOLO SUL 3% DEL FATTURATO). 


  • RIDUZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI CIRCA DEL 75% (SI ESCLUDE DALL'IMPONIBILE L'AREA SPORTIVA). 


  • ESENZIONE DALL'IMPOSTA DEI RIMBORSI SPESE VITTO, ALLOGGIO, TRASPORTI, DI RAPPRESENTANZA, A PIE' DI LISTA E DELLE ORGANIZZAZIONI DI EVENTI SPORTIVI. 


  • AGEVOLAZIONI DEL CREDITO SPORTIVO PER ACQUISIZIONE, COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE DI UN CENTRO SPORTIVO. 


  • POSSIBILITA' DI OTTENERE DAGLI ENTI LOCALI CONTRIBUTI PER LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE. 


  • POSSIBILITA' PER ASSOCIAZIONI E CIRCOLI DI SOMMINISTRARE ALIMENTI E BEVANDE ALCOLICHE, IN DEROGA AI PIANI COMUNALI. 


  • ORGANIZZAZIONE DI CORSI PER DIRIGENTI TECNICI, ISTRUTTORI, GIUDICI DI GARA IN BASE AL REGOLAMENTO CONI/EPS CON TITOLI RICONOSCIUTI ANCHE DA DIVERSE LEGGI REGIONALI. 


  • ESENZIONE DEL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI SULLE QUOTE ED I CONTRIBUTI ASSOCIATIVI (LEGGE 383/2000). 


  • ESENZIONE DELLE IMPOSTE SUI PROVENTI DERIVANTI DA PRESTAZIONI DI SERVIZI E CESSIONI DEI BENI EFFETTUATE A FAVORE DEI FAMILIARI CONVIVENTI DEI TESSERATI ASSOCIATI (L. 383/2000). 


  • POSSIBILITA' DI DETRAZIONE DAL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE DELLE ISCRIZIONI E ABBONAMENTI PER I FIGLI MINORI (5 – 18 ANNI) ALLE A.S.D. FINO A € 210,00 ANNUE (COMMA 319 LEGGE 27/12/2006 N. 296). 


  • POSSIBILITA' DI OTTENERE DALLE AZIENDE CORRISPETTIVI IN DENARO O NATURA CHE FINI ALL'IMPORTO DI € 200.000,00 COSTITUISCONO PER LE MEDESIME SPESE DI PUBBLICITA' E SONO QUINDI TOTALMENTE DEDUCIBILI DAL REDDITO DI IMPRESA. 


  • POSSIBILITA' DI OTTENERE DALLE PERSONE FISICHE CONTRIBUTI LIBERALI IN DENARO CHE FINO A € 1.500,00 SONO DEDUCIBILI DAL REDDITO DELL'EROGANTE. 


  • CORSIA PREFERENZIALE NELL'AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEGLI IMPIANTI PUBBLICI E DELLE PALESTRE, AREE DI GIOCO ED IMPIANTI SPORTIVI SCOLASTICI (legge 289/2002, ART. 90 COMMI 25 E 26) . 

domenica 13 maggio 2012

I° MEETING DISCIPLINE OLISTICHE DEL BENESSERE


Si ringrazia: L'Assessore del comune di Roma al municipio II Mario Mancini, il Responsabile coordinamento nazionale csen Maurizio D'Oriano, i Dottori Commercialisti Angelo D'Addio e Marina Fagiani, i Presidenti relatori
 delle Associazioni affiliate e tutti gli operatori e partecipanti che sono intervenuti al nostro primo e importante Meeting delle Discipline Olistiche del Benessere svoltosi ieri 12 Maggio 2012. Il Meeting ha rappresentato per noi tutti l'inizio del percorso verso il raggiungimento del nostro primario obiettivo, nel voler consolidare un settore nazionale in ambito CSEN/CONI relativo alle "Discipline Olistiche del Benessere" grazie alla già attuale possibilità di poter garantire un identità professionale anche alla figura dell'operatore e Insegnante del Benessere.